L’Ecobiopsicologia, un approccio olistico mente-corpo-ambiente

L’analisi dell’ambiente, in cui vivono le persone che sentono il bisogno di essere aiutate e l’ascolto del corpo, con particolare riferimento alle sue somatizzazioni, rendono possibile l’individuazione di quella rete profonda dis-armonica che fa nascere i disagi, determinando un blocco nella vita della persona.
L’obiettivo del percorso è fare emergere il significato profondo di ciò che ha imprigionato la persona in modo da farla ri-nascere nella sua autenticità. Attraverso l’approccio ecobiopsicologico non si risponderà soltanto alle esigenze del sintomo (psichico o somatico), ma sarà possibile cogliere in esso una intenzionalità nascosta, sia nelle vicissitudini individuali sia nelle urgenze di un’Anima che chiede di essere ascoltata.
L’Ecobiopsicologia è una disciplina che si situa come sviluppo della psicoanalisi e della psicologia analitica junghiana, in accordo con le più recenti acquisizioni delle scienze della complessità, delle neuroscienze, delle teorie del trauma e dell’attaccamento. Mirando allo studio delle interrelazioni, nel rapporto fra uomo e natura, l’impostazione ecobiopsicologica lega fra loro – in un quadro unitario – l’ambiente, il corpo dell’uomo e le sue manifestazioni psicologiche (dinamiche e inconsce sia individuali che collettive, contesto sociale e culturale).
Per approfondire http://www.aneb.it